SPECIALE: Flying Legends 2017


La locandina 2017

La locandina 2017

Per chi ama la storia e gli aerei della Seconda Guerra Mondiale è probabilmente l'evento leader in Europa. L’appassionato di volo che non c’è mai stato, DEVE riuscire ad andarci.
È senza alcun dubbio una delle più belle manifestazioni aeree del mondo. Il fascino dei "warbirds" d’epoca e l’ambiente la rendono unica.
Flying Legends celebra l’era classica dell’aviazione con motori a pistoni e si possono vedere volare aerei che al massimo possiamo aver visto in qualche museo. Si può ascoltare il rumore inconfondibile di quei formidabili motori.
Flying Legends è ricca di displays mozzafiato culmina con la "Balbo", quando tutti gli aerei decollano per fare un passaggio in formazione e salutare il pubblico.
Si può fare un tuffo nel passato ascoltando l'intrattenimento musicale con canzoni degli anni ’40 e gustare un bicchiere di Pimms.

Quella del 2017 sarà la 24ª edizione e si svolgerà Sabato 8 e Domenica 9 Luglio.
L'esibizione degli aerei in volo ha luogo solo nel pomeriggio di entrambi i giorni.

Il mio consiglio è però di prendersi un po' più di tempo: partire almeno Venerdì 07 e ritornare con calma Lunedì 10. Nelle mattine di Sabato e Domenica si possono visitare gli 8 splendidi padiglioni dell'Imperial War Museum che offrono la possibilità di vedere da vicino un'impressionante numero di aerei.
Inoltre, sempre nelle mattine, è possibile accededere alla linea di volo (il costo era negli anni scorsi di 5 sterline), dove gli aerei che si esibiranno nel pomeriggio possono essere ammirati e fotografati.

La linea volo

La linea volo

La linea volo

La linea volo

La linea volo

La linea volo

Il Mustang 'Ferocious Frankie'

Il Mustang 'Ferocious Frankie'

Un Hurricane

Un Hurricane

L'SR-71 Blackbird

L'SR-71 Blackbird

Il Concorde

Il Concorde

Un Grumman Avenger

Un Grumman Avenger

Un Fairey Gannet AS6

Un Fairey Gannet AS6

Il Padiglione Americano

Il Padiglione Americano

Il viaggio aereo

Vi sono diverse compagnie aeree che hanno linee che collegano l'Italia a Londra, ma limitandoci all'aeroporto più vicino a Duxford, cioè quello di Stansted, la scelta si restringe a Ryanair e British Airways.

La mappa dell'area

La mappa dell'area

Andata

Per quanto riguarda l'aeroporto di partenza, essendo il Club Ultraleggeri Ali di Classe a Lido di Classe in provincia di Ravenna, l'aeroporto più vicino è il Marconi di Bologna.
Purtroppo vi sono due voli Ryanair per Stansted, ma uno parte incredibilmente alle ore 06:45 (arrivo ore 08:05 loc.) e l'altro alle alle 18:15 (arrivo 19:40 loc.). Pertanto nel primo caso o si fa una levataccia nel cuore della notte oppure si dorme a Bologna con conseguente aumento dei costi, ma si ha a disposizione praticamente tutto il venerdì per fare ad esempio una puntata al RAF Museum di Londra; nel secondo caso si ha più tempo per recarsi a Bologna, ma si perde praticamente tutto il giorno.

Un'altra possibilità con Ryanair è quella di partire da Ancona. In estate infatti è previsto un volo per Stansted con partenza alle ore 10:15 (arrivo ore 11:40 loc.).

Ritorno

Purtroppo per il ritorno da Stansted il volo parte alle 06:25 (loc.) con arrivo ad Ancona alle 09:50.

Si potrebbe ritornare a Bologna. Il primo volo, in questo caso, parte da Stansted alle 08:45 (loc.) e arriva alle 11:50. C'è un secondo volo con partenza alle 20:05 (loc.) e arrivo a Bologna alle 23:10.

L'alloggio

Per quanto riguarda l'albergo, vi sono molte possibilità. Il mio consiglio è di evitare la perdita di tempo di cercare qualcosa nel paesino di Duxford: le strutture ricettive sono poche e vengono prenotate con almeno un anno di anticipo.

Un'altra possibilità è di dormire a Stansted, in uno degli alberghi vicini all'aeroporto. Questa soluzione ha il vantaggio di non dover affrontare un lungo trasferimento appena arrivati e nel giorno del rientro, ma presenta il problema che di sera in questo posto non c'è nulla da fare: è presente solo un McDonald's e null'altro. La cittadina più prossima (Bishop's Stortford) è comunque abbastanza lontana.

Una soluzione sicuramente migliore è alloggiare a Cambridge che si trova a Nord di Duxford, più o meno alla stassa distanza che c'è tra Stansted e Duxford. Vi sono vari alberghi, un po' per tutte le tasche. I mezzi pubblici sono efficienti e la splendida cittadina universitaria offre moltissimi pub dove poter cenare e gustarsi una birra.

Dato che i voli per il rientro in Italia partono alla mattina presto, potrebbe essere presa in considerazione l'idea di dormire nella notte di Domenica in uno degli hotel vicini all'aeroporto di Stansted, in modo che da essere praticamente già sul posto il Lunedì.

Cambridge

Cambridge

L'Università di Cambridge

L'Università di Cambridge

Il Baron of Beef

Il Baron of Beef

Il Pub The Eagle

Il Pub The Eagle

Il Pub The Anchore

Il Pub The Anchore

I trasporti

I collegamenti tra Stansted e l'Imperial War Museum di Duxford sono purtroppo praticamente inesistenti.
All'esterno dell'aeroporto è presente una frequentatissima stazione di autobus di varie compagnie tra le quali la Terravision e la National Express. Quest'ultima ha una linea da e per Cambridge.

Il mio consiglio è quello di noleggiare un'automobile. Con 30 - 40 sterline al giorno è possibile farlo. Se si è almeno in tre il costo diventa davvero concorenziale rispetto ai taxi e si godrà di molta più libertà di movimento rispetto all'utilizzo dei trasporti pubblici (autobus).
L'unica controindicazione di questa scelta è il fatto che in Inghilterra si guida a sinistra e per noi che siamo abituati a guidare a destra può rapresentare un'insidia, almeno all'inizio.
Le auto posseggono ormai tutte il navigatore satellitare, tuttavia consiglio di portarsene uno dall'Italia, ovviamente con le mappe aggiornate delle strade inglesi.

Se si vuole è possibile prenotare un'auto a noleggio direttamente tramite il sito della Ryanair, scegliendo il tipo di veicolo più adatto.

Il percorso tra l'aeroporto di Stansted e Cambridge sulla M11 dura circa 40 minuti.
Duxford si trova all'incirca a metà strada.

Il clima locale e l'abbigliamento

Parafrasando Mark Twain possiamo dire: "l'inverno più freddo che ho passato è stato un'estate a... Duxford." In effetti seppure la manifestazione si svolga nel secondo weekend di Luglio, quando da noi si sfiorano i 40 °C, là è facile trovare condizioni simili a quelle del nostro marzo: freschino e pioggia a catinelle. Per tre volte mi sono recato ad assistere a Flying Legends e per tre volte ho avuto più freddo che caldo.
La cosa che ha dell'incredibile è che, non si sa come, alle 14:00 ora locale, quando è previsto che comincino i display di volo, improvvisamente smette di piovere e a volte esce anche il sole, che essendo luglio scalda abbastanza.
Il mio consiglio quindi è quello di vestirsi a cipolla, portandosi uno zainetto in cui tenere una felpa, una giacca a vento impermeabile e un berretto.

Fonti